La nostra dottoressa consiglia

La sana alimentazione rappresenta uno degli elementi fondamentali per il mantenimento e la tutela della qualità della vita.

La nuova piramide alimentare per la dieta mediterranea moderna, riunisce gli alimenti in otto gruppi, a partire da quelli che sono gli alimenti essenziali ai fini della sopravvivenza e di cui il corpo ha maggiore bisogno da un punto di vista quantitativo, fino al suo vertice, dove si trovano gli alimenti di cui si può fare a meno.

Alla base della piramide, si trovano i cereali, insieme alla verdura ed alla frutta.quinoa2

I cereali sono un gruppo di piante erbacee, coltivate in tutto il mondo perché tra le principali fonti di nutrimento per l’uomo e altri animali. I loro fiori, riuniti in infiorescenze a spiga, dopo l’impollinazione fruttificano, formando chicchi o cariossidi che sono utilizzati come cibo. I cereali, coltivati da migliaia di anni, hanno segnato l’origine della civiltà in diverse parti del mondo.

Alcuni studiosi ritengono che la zona di origine sia situata a est del Mediterraneo, dove crescevano spontaneamente alcuni cereali selvatici, progenitori dell’orzo e del frumento. Quest’area comprende attualmente alcuni paesi come la Siria, la Turchia, l’Iran e l’Iraq.

Il legame con i prodotti della terra ha trasformato l’uomo da nomade a sedentario determinando la nascita delle diverse civiltà del mondo. La coltivazione dei cereali, in particolar modo, ha favorito e poi determinato lo sviluppo delle civiltà: il frumento nelle regioni mediorientali bagnate dal Mediterraneo, il riso in Oriente e il mais in America Centrale.

Sono piante annuali, a vita piuttosto breve dunque, e in alcuni casi il ciclo vitale termina addirittura dopo qualche settimana. La piccola pianta che si sviluppa dalla germinazione concentra le sue risorse per fiorire e fruttificare; successivamente muore.

Caratterizzati dall’altissima digeribilità e facilità di conservazione, si possono conservare per mesi sotto forma di chicchi essiccati o di farina.

Va tuttavia riscontrato che le piante attuali sono assai diverse da quelle selvatiche progenitrici: l’uomo, nel corso del tempo, le ha modificate per esaltare, attraverso la selezione, caratteristiche a lui più utili.

Ancora oggi l’uomo basa la sua alimentazione sulla coltivazione di queste piante perché ricche di sostanze utili per la dieta: carboidrati, proteine, grassi, sali minerali e vitamine. Ogni chicco, infatti, contiene l’ embrione della pianta e tutte le sostanze di riserva, ad altissimo potere nutritivo, che servirebbero per nutrire la piantina che si svilupperebbe, se il chicco germinasse.

I cereali fanno parte della famiglia delle Graminacee, ma in una accezione più larga, che tiene conto dell’utilizzo che si fa del prodotto ottenuto dalle piante, si indicano cereali anche alcune piante chiamate “pseudocereali”, rappresentate da Grano saraceno, Amaranto e Quinoa.

Tra l’altro, Quinoa, Amaranto e Avena sono tra i cereali più ricchi di lisina, un amminoacido essenziale per il nostro organismo

La Quinoa proviene dalle Ande dove la sua coltivazione risale a 5000 anni fa, ed è il cereale con il maggior contenuto di lisina; contiene inoltre calcio rendendosi adatta a contrastare l’osteoporosi, preziosa sicuramente in menopausa, ma utile in tutte le fasi del ciclo vitale, a partire dalla prima infanzia.

L’amaranto è una pianta originaria del centro America, totalmente priva di glutine e ricco di calcio, contiene inoltre magnesio e ferro rendendosi un alimento particolarmente adatto a chi pratica sport, e a chi segue un regime vegano e vegetariano. A seguito di influenze gastrointestinali e in casi di colite e gastrite, si presta come efficiente alleato per ripristinare la corretta funzionalità intestinale.

L’Avena, infine, oltre ad avere un elevato contenuto in lisina, contiene Avenina, una molecola dalle proprietà toniche e stimolanti naturali, il suo consumo aiuta per tanto, a sostenere l’attività tiroidea ed il metabolismo energetico di chi fa sport e intensa attività fisica.

I cereali, insieme ai legumi ed alle patate, sono la principale fonte alimentare di carboidrati complessi.

I Carboidrati, insieme alle Proteine  ed ai Grassi, sono i nutrienti che ci forniscono l’energia necessaria perché tutto nell’organismo funzioni correttamente.

 

Perché i cereali sono così importanti per il nostro organismo?

In un’alimentazione equilibrata, il 60% circa delle calorie dovrebbe provenire dai carboidrati, dei quali almeno i tre quarti sotto forma di carboidrati complessi (amido) e non più del quarto restante sotto forma di carboidrati semplici.

I cereali sono un’ottima fonte di amido.
L’amido, costituito molte unità di glucosio è il componente basilare dell’alimentazione umana ed è appunto contenuto soprattutto in cereali, legumi e tuberi

L’amido richiede un certo lavoro digestivo per essere trasformato in glucosio, e per questo motivo viene assorbito più lentamente. Mentre, i carboidrati semplici vengono digeriti e assorbiti più facilmente. Di conseguenza, la presenza contemporanea dei due tipi di carboidrati (semplici e complessi) nelle proporzioni indicate assicura all’organismo un rifornimento di energia costante e prolungato nel tempo, tale da evitare brusche variazioni del tasso di glucosio nel sangue (glicemia).

Inoltre i cereali contengono molta fibra; sono per tanto meno calorici e ottimi alimenti nelle diete dimagranti, che spesso impoveriscono il nostro organismo di vitamine e sali minerali.

Infatti i cereali integrali sono ricchi di vitamine del gruppo B e di sali minerali,  principalmente magnesio e selenio.

La fibra alimentare di per sé non ha valore nutritivo o energetico, ma è ugualmente molto importante per la regolazione delle diverse funzioni fisiologiche dell’organismo. Essa è costituita principalmente da carboidrati complessi, non direttamente utilizzabili dal corpo.

La Fibra inoltre, facilita il raggiungimento del senso di sazietà, aumentando il volume del cibo ingerito e inoltre aiuta rallentare lo svuotamento dello stomaco.

I cereali integrali sono importanti anche per il loro contenuto in acidi grassi essenziali, Omega 3 e Omega 6. Essi devono necessariamente essere introdotti con l’alimentazione perché il nostro organismo non è in grado di produrli e sono importanti per la crescita, lo sviluppo ed il mantenimento di una buona salute.

Gli acidi Omega contribuiscono inoltre alla formazione della membrana cellulare e intervengono nella coagulazione del sangue e nella guarigione di ferite.

Per queste ragioni gli esperti  oggi  indicano  i prodotti integrali  come alimenti naturalmente funzionali, cioè alimenti che non solo forniscono nutrienti ma che per le loro proprietà  sono in grado di apportare benefici alla nostra salute contribuendo alla prevenzione di molte patologie.

Il consumo di  prodotti integrali  riduce, infatti, il  rischio di sovrappeso, di obesità, di diabete di tipo 2 e di malattie cardiovascolari come l’ictus e l’infarto.

Sentiamo sempre più spesso parlare di cereali integrali e cereali raffinati.

Perché è consigliato il consumo di quelli integrali?

il perché è rappresentato dalle conseguenze.

I cereali integrali sono quelli originali, così come nascono in natura, formati da crusca, germe ed endosperma.

La crusca e il germe sono il “contenitore” di vitamine, fibre e minerali preziosi.

I cereali raffinati vengono macinati e sottoposti ad una operazione di estrazione, un processo che rimuove la crusca e il germe. Questa operazione garantisce una maggiore palatabilità ma rimuove anche le fibre alimentari, il ferro, e molte vitamine. Alcuni esempi di cereali raffinati sono: la farina di grano tenero 00, la farina di mais  ed il pane bianco. Essi rappresentano alcuni dei cibi da consumare con moderazione al fine di conseguire un migliore stato di salute.
Alessia Chatrian

Presentazione

Mi chiamo Alessia Chatrian, sono una Biologa Vegetale, Nutrizionista che esercita la libera professione a Torino.

Mi occupo di problemi di peso, nutrizione e di educazione al cibo sano e salutare per l’organismo.

E’importante, nonché utile, riflettere sul valore del cibo naturale per la nostra salute, ponendo l’attenzione sul fatto che molti dei malanni “del progresso” siano effettivamente dovuti ad un’alimentazione ed uno stile di vita spesso non naturali.

Il mio programma di Educazione Alimentare è rivolto a chi desidera nutrirsi in maniera sana e naturale e a chi intende disintossicarsi da periodi di alimentazione squilibrata. Utile per riattivare il metabolismo, ripristinare le normali e corrette funzioni dell’organismo, contrastare la stanchezza psicofisica e acquisire uno stato di benessere fisico e mentale.

Per ulteriori approfondimenti, si prega di contattarmi ai riferimenti in calce.

 Dott.ssa Alessia Chatrian

Biologa Vegetale – Nutrizionista

Via Ottorino Uffreduzzi n° 6 –  10134 Torino –   Phone: +39 331 45 00 726

Email: chatrian.alessia@gmail.com

 

 

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